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martedì 28 gennaio 2014

Helen Clark sarà la prima donna a guidare l'Onu?

da www.iodonna.it

DONNE IN POLITICA

L'ex Primo Ministro neozelandese è l'erede più accreditato dai pronostici alla successione di Ban Ki-Moon a capo delle Nazioni Unite

di Paola Piacenza - 28 gennaio 2014
Helen Clark sarà la prima donna a guidare l'Onu?
È la donna più potente delle Nazioni Unite, al secondo mandato alla testa del programma di sviluppo, la numero 3 del complesso organigramma.
Ma presto potrebbe essere il numero uno. E se i pronostici che registrano il nome di Helen Clark tra quelli con le carte in regola per prendere il posto di Ban Ki-Moon tra qualche anno, sarebbe la prima volta di una donna alla guida dell'organizzazione.

Maggiore di quattro figlie, Clark è nata in una famiglia di agricoltori della regione di Waikatu, in Nuova Zelanda. La madre era maestra elementare, lavoro che lasciò non appena sposata, per prendersi cura della famiglia. Sorte non seguita da Helen Clark, sposata allo stesso uomo da 33 anni, il sociologo Peter Davis, masenza figli «per scelta», come ha dichiarato. Decisione sulla quale non ha mai avuto né ripensamenti né rimpianti: «non sarebbe stato pratico, senza un compagno pronto a mettere da parte la propria carriera».

Clark si è avvicinata alla politica in giovane età, manifestando contro la guerra in Vietnam e l'apartheid in Sudafrica, per entrare poi nel partito laburista neozelandese. È stata a capo del governo - la prima donna in quel ruolo - per tre mandati consecutivi dal 1999 al 2008. Dal 2009 guida l'UNDP, lo United Nations Development Programme. Clark viene talvolta paragonata a Margaret Thatcher, nonostante abbia sempre favorito l'ingresso delle donne in politica – a differenza della Lady di ferro – tant'è che al termine dei nove anni passati alla guida del Paese, molti dei ruoli chiave dell'amministrazione sono passati in mano a donne. Al recente meeting di Davos, dove solo il 15% dei delegati erano donne, ha ribadito che le critiche basate su considerazioni di genere la toccano molto marginalmente: «Criticano la tua voce troppo bassa, la dentatura non perfetta, la tua acconciatura. In realtà non gli piace niente di te. Semplicemente non gli piace che in quel posto ci sia una donna».

Se sarà Helen Clark a uscire vincitrice dal lungo e laborioso conclave, tutto dietro le quinte e spesso della durata di anni, che decreta chi sarà la prossima guida al Palazzo di vetro, a saltare sarà uno dei più tenaci tetti di cristallo della storia delle grandi istituzioni internazionali.